La Sindrome Metabolica

LA SINDROME METABOLICA

sindrome metabolica

Un killer silenzioso
La sindrome metabolica è una combinazione di pericolosi disordini metabolici e fattori di rischio cardiovascolari che sono tipicamente “silenti”, ma che possono generare ictus e infarti.
Può essere considerata alla stregua di una autentica “bomba a orologeria cardiovascolare” che una volta innescata si comporta come un vero e proprio “killer silenzioso”.

Obiettivo: ridurre il peso corporeo
La maggior parte dei soggetti affetti da Sindrome Metabolica è in sovrappeso o obeso. Il primo obiettivo del trattamento della Sindrome Metabolica deve essere quello di ridurre il peso corporeo.

EFFETTI DELL'OBESITA'

Perché ingrassare è così facile?
In risposta alle esigenze di sopravvivenza è stato ipotizzato che nell’evoluzione della nostra specie, si sia selezionato un assetto genetico indicato come “risparmiatore”, al fine di predisporre l’organismo all’accumulo energetico piuttosto che al dispendio energetico in modo tale da aumentare l'efficienza metabolica e, conseguentemente, la capacità di sopravvivenza.
La composizione corporea degli uomini “antichi” era molto differente da quella odierna, mentre il patrimonio genetico dell’uomo moderno è quasi del tutto analogo a quello degli uomini delle caverne.

La composizione corporea degli uomini antichi
Con il costante approvvigionamento di generi alimentari ed “abbondanza calorica” garantito dal progresso, il “gene risparmiatore” è diventato controproducente.
Per tali motivi, la perdita del peso viene “letta” dall'organismo come una perdita di riserve energetiche, dovute a un’assunzione insufficiente di cibo e attiva una
serie di potenti risposte biologiche di compensazione atte a fare recuperare le scorte perdute, con il rischio di sviluppare diabete e obesità.
Queste risposte compensatorie sono sostenute sia da meccanismi periferici (es. risparmio energetico) sia, soprattutto, da meccanismi di controllo sull'assunzione
del cibo a livello del Sistema Nervoso Centrale.

LA SINDROME METABOLICA E IL FATTORE DI RISCHIO
È ampiamente dimostrato che l’obesità determina un incremento della morbilità e della mortalità. Saper valutare qual è il rischio di appartenenza a questa patologia, consente di limitare le problematiche ad essa connesse.

Parametri Valori
Circonferenza vita  > 88 cm (donne) - > 102 cm (uomini)
Pressione arteriosa > 130/85 mmHg
Trigliceridi > 150 mg/dL
HDL Colesterolo < 40 mg/dL (donne) - < 50 mg/dL (uomini)
Glicemia a digiuno > 110 mg/dL - < 126 mg/dL

 

Valutazione del rischio

Una persona che presenti almeno tre dei seguenti parametri alterati è affetto da Sindrome Metabolica. I rischi aumentano proporzionalmente al numero di fattori di rischio presenti.